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Für die BMW R 1250 GS ist Zubehör besonders in drei Bereichen sinnvoll: Ergonomie, Schutz und Gepäck. Diese Bereiche decken die typischen Anforderungen des Modells ab: lange Touren, wechselnde Fahrbahnbedingungen, Soziusbetrieb, Reisegepäck und gelegentliche Offroad-Passagen.

Die BMW R 1250 GS ist ein vielseitiges Reiseenduro-Modell: kräftiger Boxer, hohe Langstreckentauglichkeit, tourenorientierte Sitzposition und genug Reserven für schlechte Straßen, Schotterpassagen und Alltagseinsätze. Genau deshalb ist Zubehör für die R 1250 GS selten nur eine optische Frage. Es geht um Ergonomie, Schutz, Gepäckorganisation und darum, das Motorrad passend zum eigenen Fahrprofil abzustimmen.

Tipologia: con o senza camera d’aria

  • Le ruote a raggi possono essere usate con camera d’aria o in versione tubeless (come le ruote a raggi incrociati BMW). Le ruote tubeless offrono meno rischi di forature dovute a rotture della camera o valvola, sono più leggere e agili – ma richiedono pneumatici dedicati e un sigillo ermetico del cerchio.

Wie kommen unsere Empfehlungen zustande?

Diese Kaufberatung basiert auf den beliebtesten Produkten aus dem Wunderlich-Sortiment für die BMW R 1250 GS. Damit bildet sie die Produkte ab, die Besitzer einer R 1250 GS wirklich nutzen.

Top 20 Zubehör für BMW R 1250 GS

Ranking

Bezeichnung

Cluster

1

Lenkererhöhung ERGO+ silber R 1200 / 1250 GS LC + Adv

Ergonomie

2

Scheiben-Verstärkung verstellbar links schwarz

Ergonomie

3

Scheiben-Verstärkung verstellbar rechts schwarz

Ergonomie

4

Seitenständerauflagevergrösserung Standard-Version R 1200/1250 GS + Adv.

Sonstiges

5

Rastenauflage (Set)

Ergonomie

6

Rahmenstopfen schwarz R 1200/1250 GS LC und Adv

Schutz

7

Scheinwerferschutz klappbar Clear schwarz

Schutz

8

Cool Cover für Sitzbank Fahrer GS LC

Ergonomie

9

Cockpitblende schwarz

Ergonomie

10

Lenkererhöhung 25 mm silber

Ergonomie

11

Bremshebeltieferlegung

Ergonomie

12

Verkleidungsscheibe MARATHON inkl. Scheiben-Verstärkung beidseitig rauch

Ergonomie

13

Ventildeckel- & Zylinderprotektoren EXTREME schwarz

Schutz

14

Werkzeugbox mit auf original Schlüssel codierbarem Schloss

Sonstiges

15

Verkleidungsscheibe MARATHON inkl. Scheiben-Verstärkung beidseitig transparent

Ergonomie

16

Fahrer Sitzbank AKTIVKOMFORT - Standard - schwarz

Ergonomie

17

Scheiben-Verstärkung verstellbar im Set schwarz

Ergonomie

18

Seitenständerauflagevergrösserung tiefergelegte Version ab (09/2015-) R 1200/1250 GS + Adv

Sonstiges

19

Kotflügelverlängerung vorne schwarz

Sonstiges

20

Beifahrer Sitzbank AKTIVKOMFORT - Standard - schwarz

Ergonomie

  • Le ruote a raggi sono composte da un mozzo, un numero di raggi adeguato in base all’uso previsto e un cerchio. I raggi collegano il mozzo al cerchio e conferiscono stabilità alla ruota.
  • Uno dei vantaggi delle ruote a raggi è la loro flessibilità. A differenza delle ruote in fusione, riescono ad assorbire urti e vibrazioni – una qualità molto apprezzata nel fuoristrada.
  • Le ruote a raggi sono generalmente più leggere rispetto a quelle fuse o forgiate, contribuendo a una migliore accelerazione e agilità della moto, grazie a un momento d’inerzia e masse non sospese inferiori.
  • Uno svantaggio è la manutenzione più impegnativa: i raggi devono essere controllati regolarmente e, se necessario, ritensionati per mantenere la corretta forza di trazione.
  • I raggi sono progettati per lavorare solo in trazione, perciò vengono pretensionati affinché non si trovino mai sotto compressione durante l’uso, altrimenti potrebbero piegarsi.
  • Le ruote a raggi sono composte da un mozzo, un numero di raggi adeguato in base all’uso previsto e un cerchio. I raggi collegano il mozzo al cerchio e conferiscono stabilità alla ruota.
  • Uno dei vantaggi delle ruote a raggi è la loro flessibilità. A differenza delle ruote in fusione, riescono ad assorbire urti e vibrazioni – una qualità molto apprezzata nel fuoristrada.
  • Le ruote a raggi sono generalmente più leggere rispetto a quelle fuse o forgiate, contribuendo a una migliore accelerazione e agilità della moto, grazie a un momento d’inerzia e masse non sospese inferiori.
  • Uno svantaggio è la manutenzione più impegnativa: i raggi devono essere controllati regolarmente e, se necessario, ritensionati per mantenere la corretta forza di trazione.
  • I raggi sono progettati per lavorare solo in trazione, perciò vengono pretensionati affinché non si trovino mai sotto compressione durante l’uso, altrimenti potrebbero piegarsi.

Viaggiamo con le nostre moto attraverso il paese, sulle autostrade, attraversiamo montagne e deserti. Tutto su due ruote. E c’è un’alta probabilità che queste siano ruote a raggi – soprattutto se guidi un’enduro o una cruiser. Ma le ruote sono spesso fuori dalla vista e quindi fuori dalla mente. Anche quando controlliamo la pressione degli pneumatici, ci concentriamo più sul manometro che sulla ruota stessa. È ora di chinarsi e dare un’occhiata più attenta a ciò che ci dà un senso di libertà: le ruote.

La storia inizia 4.000 anni fa, con l’invenzione della ruota a raggi, che sostituì la pesante ruota piena in legno. Poi non successe molto per secoli. Solo più tardi, con l’avvento degli pneumatici ad aria (1845 Thomson / 1888 Dunlop) – inizialmente per biciclette – si diffusero le cosiddette “ruote da artiglieria”, che per la prima volta permettevano di sostituire solo il cerchio con lo pneumatico invece dell’intera ruota. A trarne vantaggio furono i partecipanti alla leggendaria Coppa Gordon Bennett, precursore delle gare di Grand Prix.

Nel 1885, la “Reitwagen” di Daimler era ancora dotata di ruote a raggi in legno scomode, mentre la prima moto prodotta in serie – la Hildebrand & Wolfmüller del 1894 – era già equipaggiata con una (una sola!) ruota a raggi: quella anteriore. Il carico esercitato sul retrotreno dal sistema a biella – il motore era un bicilindrico con due bielle, una a destra e una a sinistra – era troppo elevato per una ruota a raggi.

Le ruote a raggi metallici esistevano già da tempo – anche in dimensioni enormi come quelle dei mulini ad acqua. In forma più compatta si dimostrarono perfette anche per le moto, poiché permettevano la produzione di cerchi leggeri ma robusti.

La ruota a raggi è sopravvissuta a lungo e, nel tempo, è stata costantemente migliorata nei dettagli, specialmente nei materiali dei tre elementi principali: mozzo, raggi e cerchio. Negli anni ’80 apparvero le ruote in fusione – tecnologia già utilizzata da Bugatti negli anni ’20 nelle corse automobilistiche. Le ruote fuse trasmettevano un’idea di modernità e offrivano ai designer più libertà creativa rispetto alle ruote a raggi. Honda sperimentò le ruote rivettate chiamate Comstar – o le amavi o le odiavi. Ma la ruota a raggi non passò mai di moda. Con il boom quasi simultaneo delle enduro e dei chopper, tornò per buoni motivi e ancora oggi si trova su entrambe le categorie – e su alcune moto retrò. I suoi vantaggi sono troppo convincenti. Un esempio: BMW sviluppò la ruota a raggi incrociati per consentire l’uso di pneumatici tubeless su cerchi a raggi. E oggi? Oggi molte moto continuano a viaggiare su ruote a raggi classiche, accanto a cerchi in carbonio ultraleggeri, proprio come accadeva con la Hildebrand & Wolfmüller 128 anni fa.

Il ritorno delle ruote a raggi non è stato un caso. Per i chopper degli anni ’80 e per i cruiser di oggi, il motivo è sicuramente estetico. Per le enduro – comparse nello stesso periodo – i motivi erano (e sono) tecnici: nessuna vera enduro da viaggio destinata a percorsi fuoristrada seri è dotata di ruote in fusione. Il vantaggio delle ruote a raggi è la loro elasticità e flessibilità, che si esprime soprattutto in fuoristrada.

Disclaimer / Esclusione di responsabilità

Tutte le informazioni fornite hanno scopo puramente informativo. Non costituiscono una consulenza tecnica. In particolare, non sostituiscono una valutazione individuale basata su situazioni specifiche. Gli esempi citati sono da considerarsi non vincolanti.

Ogni pilota è responsabile della propria moto. Si prega di tenerne conto.

Welches Zubehör passt zu welchem Fahrtyp?

Nicht jede BMW R 1250 GS wird gleich genutzt. Ein Pendler braucht andere Lösungen als ein Fernreisender, ein sportlicher Landstraßenfahrer andere als ein Adventure-Fahrer mit Schotteranteil. Sinnvoll ist deshalb ein Blick auf typische Fahrprofile.

Alltag und Pendeln

Im Alltag muss Zubehör unkompliziert funktionieren. Die R 1250 GS wird häufig bei wechselndem Wetter bewegt, steht auf Parkplätzen, wird rangiert und transportiert kleinere Dinge wie Regenkleidung, Laptop, Schloss oder Einkäufe.

Empfehlungen:

Touring und Langstrecke

Auf langen Strecken zählen Sitzkomfort, Windschutz, entspannte Haltung und gute Gepäckorganisation. Die BMW R 1250 GS ist dafür grundsätzlich sehr gut geeignet, lässt sich aber mit gezieltem Zubehör deutlich individueller abstimmen.

Empfehlungen:

Offroad und Adventure

Wer mit der R 1250 GS regelmäßig Schotter, schlechte Wege oder unbefestigte Passagen fährt, sollte Schutz und Standkontrolle priorisieren. Die Maschine ist schwer, leistungsstark und mit Gepäck anspruchsvoll zu bewegen. Umso wichtiger sind robuste Schutzteile und sichere Kontaktpunkte.

Empfehlungen:

Reisen mit Sozius

Mit Sozius verändern sich Gewicht, Platzbedarf und Komfortansprüche. Die BMW R 1250 GS bleibt reisefähig, braucht aber durchdachte Gepäck- und Sitzlösungen, damit beide Personen entspannt unterwegs sind.

Empfehlungen:

Passt Zubehör für die BMW R 1250 GS auch an die BMW R 1250 GS Adventure?

Viele Zubehörthemen überschneiden sich bei der BMW R 1250 GS und der BMW R 1250 GS Adventure. Ergonomie, Schutz, Gepäck, Windschutz und Offroad-Tauglichkeit spielen bei beiden Modellen eine wichtige Rolle. Trotzdem sollte Zubehör nie ungeprüft übertragen werden.

Die BMW R 1250 GS Adventure setzt andere Prioritäten. Sie ist stärker auf lange Reiseetappen, mehr Gepäck, größeren Tank, höheres Gewicht und erweiterten Wind- und Wetterschutz ausgelegt. Auch Adventure-spezifische Befestigungspunkte, Ausstattungsdetails und Schutzkomponenten können eine Rolle spielen. Deshalb ist eine spezielle Kaufberatung für die BMW R 1250 GS Adventure sinnvoll.

Die beliebtesten Produkte aus unserem Sortiment für die BMW R 1250 GS Adventure:

Auch Produkte wie Scheiben-Verstärkungen, Rastenauflagen, Rahmenstopfen, Ventildeckel- und Zylinderprotektoren oder Sitzbanklösungen tauchen bei der Adventure auf. Dennoch gilt: Bei jedem Produkt muss die konkrete Modellkompatibilität geprüft werden. Baujahr, Ausstattung, vorhandene Originalteile und bereits montiertes Zubehör können darüber entscheiden, ob ein Teil passt oder ob Zusatzprodukte erforderlich sind.

route-icon.png

Route

ca. 60 km

von Baden-Baden

nach Freudenstadt

schwierigkeitsgrad-icon.png

Schwierigkeit

auch für

Einsteiger geeignet

highlight-icon.png

Highlights

  • Aussicht von der Bühlerhöhe
  • Mummelsee
  • Kloster Allerheiligen
  • Wasserfälle Allerheiligen

FAQ

Welches Zubehör sollte bei einer BMW R 1250 GS zuerst montiert werden?

Bei einer BMW R 1250 GS lohnt sich zuerst Zubehör, das direkt zum eigenen Fahrprofil passt. Für Tourenfahrer sind Lenkererhöhung, Sitzbank und Windschutz sinnvoll. Wer häufiger auf Schotter fährt, beginnt eher mit Motorschutzbügel, Zylinderprotektoren und Wasserkühler-Schutz.

Welche Sitzbank passt zur BMW R 1250 GS?

Zur BMW R 1250 GS passt eine Sitzbank, die Körpergröße, Beinlänge und Einsatzbereich berücksichtigt. Eine Standard-Sitzbank eignet sich für viele Fahrer. Eine tiefe Variante erleichtert den Bodenkontakt, während eine hohe Variante den Kniewinkel vergrößert und auf langen Etappen angenehmer sein kann.

Braucht eine BMW R 1250 GS einen Scheinwerferschutz?

Ein Scheinwerferschutz für die BMW R 1250 GS ist vor allem bei Touren, Schotterwegen, Baustellenpassagen und Fahrten in Gruppen sinnvoll. Er schützt den Frontbereich vor aufgewirbelten Steinen und grobem Schmutz, sollte aber immer modellspezifisch und zulassungskonform gewählt werden.

Was bringt ein Wasserkühler-Schutz an der BMW R 1250 GS?

Ein Wasserkühler-Schutz an der BMW R 1250 GS reduziert das Risiko von Beschädigungen durch Steinschlag, Insekten und groben Schmutz. Gerade auf Reisen und bei wechselnden Straßenbedingungen ist der Kühler exponiert. Wichtig ist, dass die Luftzufuhr ausreichend erhalten bleibt.

Sind Motorschutzbügel oder Zylinderprotektoren wichtiger?

Bei der BMW R 1250 GS erfüllen Motorschutzbügel und Zylinderprotektoren unterschiedliche Aufgaben. Der Motorschutzbügel schützt großflächiger, während Zylinderprotektoren direkt am exponierten Boxerbereich ansetzen. Für den Reise- und Adventure-Einsatz kann eine Kombination sinnvoll sein, sofern sie kompatibel ist.

Welche Gepäcklösung eignet sich für eine BMW R 1250 GS auf Reisen?

Für Reisen mit der BMW R 1250 GS sind Koffer, Topcase und Innentaschen besonders praktisch. Koffer verteilen das Gewicht seitlich, ein Topcase bietet schnellen Zugriff, Innentaschen erleichtern das Packen. Bei längeren Touren sollte das System stabil befestigt und gut ausbalanciert sein.

Ist ein Topcase auf der BMW R 1250 GS alltagstauglich?

Ein Topcase auf der BMW R 1250 GS ist im Alltag sehr praktisch, weil Helm, Regenkleidung, Handschuhe oder kleinere Einkäufe schnell verstaut werden können. Für hohe Beladung oder sportliche Fahrweise sollte die maximale Zuladung beachtet und das Gewicht nicht unnötig weit hinten konzentriert werden.